La notte dei ricercatori e delle ricercatrici 2021
24 Settembre

Salute e medicina personalizzata

Medicina di genere. Caccia alle differenze

Gender medicine. Hunting for differences

Uomini e donne manifestano gli stessi sintomi dell’infarto? E siete sicuri che l’osteoporosi sia solo un problema delle donne?? E nell’esposizione ambientale è importante considerare le differenze di genere?
Segnalano effetti avversi ai farmaci e ai vaccini più uomini o donne? Questione di biologia o di cultura?
Domande e risposte a medici ed epidemiologi. Voi cosa avreste risposto?
Conoscere eventuali differenze è utile in termini di prevenzione e di cura.
Per secoli in medicina, e nella ricerca medica in generale, si è considerato che corpo maschile e femminile differissero solo per le dimensioni e per la fisiologia riproduttiva, assumendo di fatto un’ipotetica norma maschile dalla quale le donne sfuggivano per alcuni caratteri. L’epidemiologia ha avuto un grande ruolo nel far emergere le differenze tra uomini e donne nello sviluppo, nella sintomatologia e nel decorso delle patologie, come anche nelle reazioni ai farmaci o nell’accesso alle cure, facendo slittare il paradigma di una norma maschile verso l’idea di una medicina di genere.


Do men and women experience the same symptoms as heart attacks? And are you sure that osteoporosis is only a women’s problem? And in environmental exposure, is it important to consider gender differences?
Do more men or women report adverse effects to drugs and vaccines? Is it a matter of biology or culture?
Questions and answers to physicians and epidemiologists. What would you have answered?
Knowing any differences is useful in terms of prevention and treatment.
For centuries in medicine, and in medical research in general, it was considered that male and female bodies differed only in size and reproductive physiology, assuming in fact a hypothetical male norm from which women escaped for some characters. Epidemiology has played a great role in bringing to light the differences between men and women in the development, symptomatology and course of diseases, as well as in reactions to drugs or access to treatment, shifting the paradigm of a male norm towards the idea of a gendered medicine.