La notte dei ricercatori e delle ricercatrici 2021
24 Settembre

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Ambiente e Sostenibilità

Dai materiali di scarto alla produzione di oggetti di design made in Puglia. La stampa 3D: una soluzione sostenibile

From waste to the production of design objects made in Puglia. 3D printing: a sustainable solution.

“3D Printing” è un’espressione impiegata per descrivere il processo di creare oggetti tridimensionali a partire da file digitali (modello CAD) usando una “stampante di materiali” (materials printer), con modalità simili alla stampa di immagini su carta. Si tratta di una tecnologia di “Additive Manufacturing” (AM) in cui si creano oggetti 3D depositando strati (layer) successivi di materiale, contrariamente ai sistemi di produzione sottrattiva che asportano materiale. Le attività innovative condotte all’interno del “Laboratorio Materiali Polimerici” e del “Laboratorio di Fenomeni di Trasporto” del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento (Lecce) dal 2001 fino ad oggi hanno interessato diversi settori (ad esempio nei campi biomedico, industriale, artistico).
Durante l’evento “Ern Apulia 2021” si intende presentare il progetto di ricerca “Ottimizzazione logistico-produttiva di distributed-and-local recycling di materiali di scarto per la produzione di oggetti di design made in Puglia”, che nasce dalla collaborazione di diversi partners (“Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione” e “Dipartimento di Beni Cultural” di Unisalento, il “Comune di Fasano” e l’associazione culturale “Fatto in Bottega”), il cui fine ultimo è quello di proporre strategie innovative per l’ottimizzazione dei processi e dei prodotti aziendali e artigianali delle piccole imprese facenti parte dell’associazione coinvolta, attraverso la sperimentazione e l’impiego delle nuove tecnologie (quali la stampa 3D) e lo sviluppo di nuovi materiali (oggetti di design e arredo prodotti mediante un nuovo bio-filamento per stampa Fused Deposition Modeling, prodotto da scarti artigianali e acido polilattico e impermeabilizzati mediante un coating totalmente «green» ottenuto dal cladodio della specie Opuntia Ficus-Indica).
Il fine ultimo è quello di evidenziare l’importanza della stampa 3D come possibile soluzione sostenibile e come strategia vincente per la transizione ad una economia circolare, grazie ai significativi vantaggi economici e ambientali che questa tecnologia offre (riduzione delle materie prime, recupero e riciclo dei materiali di scarto, allungamento del ciclo di vita dei prodotti, riduzione della carbon footprint…), rientrando nell’ambito delle tematiche che destano attualmente notevole interesse, quali la Sostenibilità Ambientale, l’Economia Circolare e lo Sviluppo Economico Sostenibile.


“3D Printing” is an term used to describe the process of creating 3D objects from digital files (CAD model) using a “materials printer”, similar to printing images on paper. It is an “Additive Manufacturing” (AM) technology in which 3D objects are created by layer-by-layer costruction, contrary to subtractive production systems, based on the removal of material. The innovative activities carried out within the “Laboratorio Materiali Polimerici” and the “Laboratorio di Fenomeni di Trasporto” of the “Department of Engineering for Innovation” of the University of Salento (Lecce) from 2001 until today, have involved various sectors (for example the biomedical, industrial and artistic fields).
During the event “Ern Apulia 2021” we intend to present the research project “Ottimizzazione logistico-produttiva di distributed-and-local recycling di materiali di scarto per la produzione di oggetti di design made in Puglia “, born from the collaboration of several partners (“Department of Engineering for Innovation” and “Department of Cultural Heritage” of Unisalento, “Comune di Fasano” and the cultural association “Fatto in Bottega”), whose aim is to propose innovative strategies for the optimization of processes and of artisanal and industrial products of small businesses belonging to the association involved, through the experimentation and use of new technologies (such as 3D printing) and the development of new materials (original design and decor objects produced using a new bio-filament for Fused Deposition Modeling print, which are produced from handcrafted waste and polylactic acid, and then waterproofed by an eco-friendly coating obtained from the cladodium of the Opuntia Ficus-Indica species).
The aim is to highlight the importance of 3D printing as a possible sustainable solution and as a winning strategy for the transition to a circular economy, thanks to the significant economic and environmental advantages that this technology offers (reduction of raw materials, recovery and recycling of waste, extension of the life cycle of products, reduction of the carbon footprint …), which are part of topics of considerable interest, such as Environmental Sustainability, Circular Economy and Sustainable Economic Development.